Festività buddhiste

Le festività buddhiste sono numerose e si differenziano tra le varie scuole e tradizioni. Tutti i centri aderenti all’UBI (insieme anche ad altri centri buddhisti italiani) celebrano però insieme la festa del Vesak, che ricorda 3 momenti fondamentali della vita del Buddha: nascita, illuminazione e morte. Tale festa è convenzionalmente festeggiata l’ultimo fine settimana di maggio, ed è l’unica festività buddhista ufficialmente riconosciuta anche dallo Stato italiano nel testo dell’Intesa.

Il calendario buddhista è lunare, quindi i giorni delle festività cambiano ogni anno, rispetto al nostro calendario solare, secondo le fasi dei pleniluni e noviluni. In generale, i giorni della luna piena e della luna nuova sono giorni “sacri”, nella pratica intensiva.
Per i praticanti Theravada il capodanno è ad aprile e le feste più importanti sono: il “Vesak”, che è la ricorrenza contemporaneamente della nascita, illuminazione e paranirvana di Buddha e si festeggia il plenilunio di maggio. Vi è poi la festa del Dharma (insegnamenti) che commemora il primo insegnamento del Buddha a Sarnath e si festeggia il plenilunio di giugno. Ed inoltre la festa del Sangha (praticanti), alla fine della stagione delle piogge ad ottobre.
Per il calendario della scuola Mahayana, il capodanno (la festa del Buddha Maitreya) si celebra il novilunio che cade alla fine di gennaio o all’inizio di febbraio. Le feste più importanti sono: la festa dell’Illuminazione di Buddha, alla fine di dicembre o all’inizio di gennaio; la festa della nascita di Buddha a maggio, una settimana prima del plenilunio e Ullambana, la festa del Sangha e dei defunti il plenilunio di agosto.
Per la scuola Buddhista Tibetana sono importanti i primi 15 giorni del nuovo anno perché, in questo periodo, Buddha Shakyamuni, per incrementare i meriti e la devozione dei futuri discepoli, mostrò ogni giorno 15 differenti poteri miracolosi. Questa ricorrenza si conclude con la festa detta “Cio.trul Du.cen.” che si celebra il 15° giorno. Durante tutto il quarto mese, chiamato “Saka Daua”, ogni energia virtuosa accumulata si incrementa di un milione di volte perché questo è il mese nel cui 15° giorno viene festeggiato il concepimento, l’Illuminazione e il paranirvana di Buddha. Si festeggia poi il 4° giorno del sesto mese, giorno in cui Buddha, che per sette settimane dopo l’Illuminazione non aveva dato insegnamenti, supplicato da Brama e Indra, che porgendogli in offerta la ruota del Dharma ed una conchiglia lo pregarono di riprendere per beneficiare gli esseri, insegnò a Sarnath le “Quattro Nobili Verità”. Un’altra ricorrenza importante è il 22° giorno del nono mese nel quale si ricorda il giorno in cui Buddha discese dal “Paradiso”, dimora di Indra.