Simbolo

cropped-logoubi22.jpgLa Ruota del Dharma è il simbolo che, dopo lungo dibattito, è stato scelto come “sigillo” da associare al nome dell’Unione Buddhista Italiana.

Difficile è stato individuare una immagine rappresentativa e condivisibile da tutti, nell’ampio repertorio simbolico presente nelle diverse tradizioni buddhiste, repertorio comune eppure stilisticamente ed iconograficamente differente.

In tutte le scuole, che via via si sono formate partendo dall’esperienza e dall’insegnamento di Buddha Sakyamuni, la Ruota del Dharma rappresenta il grande denominatore comune, la base dalla quale hanno avuto origine tutte le tradizioni.

La messa in moto della Ruota della Dottrina e l’esposizione della “Legge” e della “Verità” e dei “fenomeni quali sono”, richiama una dinamica continuità che la ruota ad otto raggi esprime magistralmente.

Il dinamismo che caratterizza il messaggio del Buddha è ciò che si è voluto maggiormente evidenziare: è grazie a questo “moto” che ancora oggi dopo 2500 anni nei paesi orientali, in cui il buddhismo è tradizione, ma altrettanto in occidente, tanti discepoli continuano a praticare con entusiasmo questi antichi insegnamenti impregnati di saggezza trascendente.

In questo moto verso il Risveglio l’importanza della dimensione orizzontale (la dimensione ordinaria dell’esperienza umana) è fondamentale ed inscindibile dal percorso spirituale. Per evidenziare questo concetto alla Ruota si è voluto combinare la sua proiezione (ombra e traccia recante il segno della costruzione con le linee delle proporzioni “canoniche”) che forma appunto un piano orizzontale.
In prospettiva la Ruota si presenta verticalmente in perfetto equilibrio.