Dall’UBI solidarietà ai monaci buddhisti birmani
L’Unione Buddhista Italiana, in relazione alle diffuse proteste che vedono da giorni impegnati i monaci buddhisti del Myanmar (l’ex Birmania) nel dare corpo e voce alle gravi difficoltà della popolazione birmana, esprime la propria solidarietà alla Comunità monastica e alla sua pacifica azione in aiuto del popolo birmano e in difesa dei principi di democrazia.
Una solidarietà, quella dell’Ubi, dettata dalla convinzione che sia ormai da tempo necessario per il bene del Paese considerare quelle istanze sociali avanzate nel rispetto della volontà espressa con libere elezioni.
L’Ubi auspica, inoltre, che il governo del Myanmar non ripercorra le inutili strade del passato e, anzi, comprenda l’inevitabile necessità di un dialogo con le parti sociali. Dialogo indispensabile per avviare nel Paese un processo di democratizzazione e di un’azione di governo volta al bene comune e, soprattutto, delle fasce più deboli della società.
Con questo spirito l’Ubi partecipa alla manifestazione di solidarietà con i monaci buddhisti birmani indetta per oggi pomeriggio alle 18.30 davanti al Campidoglio.
Roma, 24 settembre 2007
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