Home Page UBI - simbolo ruota del Dharma Unione Buddhista Italiana
UBI: L'Ente UBI: I Centri UBI: Eventi
UBI e società Il Buddhismo Mappa del sito
News
Comunicati Stampa
Archivio Comunicati Stampa
Carta dei valori, della cittadinanza e dell'integrazione
Dichiarazione Buddhista sui Cambiamenti Climatici
Info e contatti
Archivio

» Comunicati Stampa » Archivio Comunicati Stampa » comunicato del 30 settembre 2007

UNIONE BUDDHISTA EUROPEA, Cadzand, Paesi Bassi.

DICHIARAZIONE DI SOSTEGNO AL MOVIMENTO PER LA DEMOCRAZIA DELLA BIRMANIA/MYANMAR.

Noi, i rappresentanti dell’Unione Buddhista Europea, riuniti nei Paesi Bassi per l’annuale Assemblea Generale, esprimiamo il nostro sostegno e la nostra solidarietà al pacifico movimento per la democrazia sorto in Birmania/Myanmar.

Le popolazioni della Birmania/Myanmar meritano il sostegno della comunità internazionale e, pertanto, noi facciamo appello a Lei e a tutte le agenzie delle Nazioni Unite interessate, affinchè vi assumiate la responsabilità di agire con tempestività per prevenire ulteriori attacchi, spargimenti di sangue e conflitti.

Giorno dopo giorno seguiamo gli eventi da vicino. Siamo sconvolti e inorriditi dal fatto che le autorità militari al potere in Birmania/Myanmar, pur sostenendo di agire nell’interesse dei cittadini, avvalorino l’uccisione e la tortura di cittadini innocenti e pacifici così calpestando i valori tutelati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Noi imploriamo il regime militare affinchè ponga fine alle uccisioni e alle torture e accolga le richieste del popolo birmano e crei le necessarie condizioni di giustizia, pace e libertà dando, così, una risposta concreta allo sdegno della comunità internazionale.

In particolare sosteniamo la pacifica espressione di amorevole gentilezza e compassione verso la società birmana espressa dai monaci e dalle monache buddhiste, e la loro richiesta di libertà e democrazia. Ci appelliamo a tutte le persone che come noi, nel mondo, sostengono i movimenti non-violenti.

Desideriamo esprimere la nostra sincera ammirazione e apprezzamento a quella moltitudine di monaci e monache buddhiste e praticanti laici che partecipano a queste iniziative.

Ci appelliamo ai membri del regime militare che si considerano credenti nei principi del buddhismo affinchè agiscano in sintonia con gli insegnamenti del Buddha sulla compassione e la non-violenza.

Preghiamo affinchè questo movimento per la pace abbia successo e per il rapido rilascio del Premio Nobel Aung San Suu Kyi.

30 settembre 2007


Valid XHTML 1.0 Transitional CSS Valido!